Politica ambientale e sistema di gestione ambientale

Il Gruppo Generali si propone di contribuire positivamente a uno sviluppo sostenibile gestendo e riducendo gli impatti ambientali diretti e indiretti delle attività svolte.

Politica ambientale e sistema di gestione ambientale

La salvaguardia dell’ambiente come bene primario rientra tra i valori guida del Gruppo Generali, che a tal fine si impegna a orientare le proprie scelte in modo da garantire la compatibilità tra iniziativa economica ed esigenze ambientali.

Al fine di esplicitare questo impegno, nel 2009 il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha approvato il documento Politica Ambientale del Gruppo Generali. Il documento, la cui attuazione copre il 100% dei dipendenti, contiene i principi guida cui il Gruppo si attiene nella gestione di tutti gli impatti ambientali rilevanti delle attività aziendali. In particolare, la Politica Ambientale definisce obiettivi e impegni che orientano le scelte e le azioni del Gruppo allo scopo di contribuire positivamente allo sviluppo sostenibile. Gli obiettivi individuati si riferiscono sia agli impatti ambientali diretti, riconducibili alle attività assicurative e finanziarie del Gruppo, sia agli impatti indiretti, collegati alle attività di approvvigionamento, di progettazione e distribuzione di prodotti assicurativi e finanziari e all’attività istituzionale di investimento.

Per perseguire gli obiettivi sopra definiti, il Gruppo si è impegnato a implementare un Sistema di Gestione Ambientale (SGA) di Gruppo che rispetta i requisiti della norma ISO 14001. Lo scopo principale del Sistema è quello di gestire gli aspetti ambientali più significativi, dando attuazione alla Politica Ambientale.

Nell'implementazione del SGA sono coinvolti oltre 70 siti adibiti a sede di società del Gruppo dislocati in sei Paesi (Italia, Austria, Francia, Germania, Spagna e Svizzera), cui si aggiungono 245 uffici territoriali in Spagna, per una superficie totale di circa 850.000 m2. La copertura del Sistema è pari al 39,1% in termini di organico del Gruppo e all'80,4% in termini di premi diretti lordi complessivi.

Allo scopo di attuare e mantenere attivi gli obiettivi contenuti nella Politica Ambientale sono stati definiti specifici target, che i Paesi coinvolti nel SGA si sono impegnati a raggiungere nell'arco del triennio 2010-2012. I valori iniziali cui fanno riferimento i target fissati sono quelli rilevati al 31 dicembre 2009.

Nella tabella sottostante sono riportati gli obiettivi e i target che il Gruppo si è dato e i risultati ottenuti, con evidenziazione del raggiungimento o meno dei traguardi stabiliti.

OBIETTIVI E TARGET DI GRUPPO PER IL MIGLIORAMENTO AMBIENTALE
ASPETTI AMBIENTALI DIRETTIOBIETTIVO/TARGET 2010-2012RAGGIUNGIMENTO
OBIETTIVO/TARGET AL 2012
EnergiaRiduzione dei consumi di energia elettrica pro capite del 5%6,9%
 Introduzione di quote di energia elettrica proveniente
da fonti rinnovabili
77,9% rispetto al
35,7% nel 2009
CartaRiduzione del consumo totale di carta del 5%-7,6%
 Aumento della quota di carta ecologica del 10%90,8% rispetto al
37,7% nel 2009
AcquaRiduzione del consumo di acqua pro capite del 5%-0,1%X
Emissioni di gas
ad effetto serra
Riduzione delle emissioni in atmosfera da Scope1
(combustibili per il riscaldamento e chilometri percorsi
dalla flotta aziendale) e Scope2 (energia elettrica e
teleriscaldamento) del 10%
-12,8%
RifiutiIncremento della quota di rifiuti raccolti con modalità
differenziata del 10%
76,1% rispetto al
69,3% nel 2009
X
ASPETTI AMBIENTALI DIRETTIOBIETTIVO/TARGET 2010-2012RAGGIUNGIMENTO
OBIETTIVO/TARGET AL 2012
Ecologia di
approvvigionamento
Introduzione della variabile ambientale nella valutazione dei fornitori494 fornitori con
politiche e/o
certificazioni
ambientali
 Ecologia di prodottoIntroduzione di quote di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili1.554,2 milioni di euro
di premi per prodotti
assicurativi con valenza
ambientale rispetto
ai 203,8 milioni di euro
nel 2009
Ecologia di investimentoAmpliamento e valorizzazione della gamma di prodotti/servizi assicurativi e finanziari “verdi”Nessuna esposizione
nei portafogli dal 2009

Al fine di disporre di una base dati più estesa sulla quale fondare le decisioni relative alle aree di miglioramento, è stato stabilito inoltre un obiettivo di portata generale, teso a estendere l'ambito di rendicontazione ambientale in termini sia di Paesi/società sia di indicatori.

Per tutti gli aspetti si registra una buona performance, a eccezione dei consumi d'acqua e dell'incremento della quota di rifiuti raccolti con modalità differenziata. Non è stato possibile raggiungere il primo obiettivo a causa di varie perdite nei condotti di alcuni siti negli anni precedenti, mentre il secondo non è stato raggiunto in quanto il significativo miglioramento della rilevazione dei dati relativi alla raccolta dei rifiuti indifferenziati, superiore all'incremento di quelli raccolti separatamente, ha infl uito negativamente sulla quota.

Nei primi mesi del 2013, alla verifica dei risultati ottenuti nel primo triennio di gestione ambientale ha fatto seguito la definizione di nuovi obiettivi e target da raggiungere nel triennio 2013-2015.

Gli obiettivi e target 2010-2012 sono stati centrati grazie alle iniziative attuate, contenute nel Programma ambientale di Gruppo, che raccoglie gli specifici obiettivi e target al raggiungimento dei quali ogni Paese coinvolto nel SGA si è impegnato per contribuire al conseguimento degli obiettivi e target di Gruppo.

Il Sistema è supportato da una struttura organizzativa costituita dal Comitato per il riesame del SGA e dal Comitato per il SGA. Il Comitato per il riesame del SGA è l'organo attuativo che con cadenza annuale effettua il riesame del Sistema, a seguito del quale può proporre modifiche alla Politica Ambientale, agli obiettivi e target di Gruppo e agli altri elementi del SGA, coerentemente con l'impegno al miglioramento continuo. Il Comitato per il SGA, invece, è l'organo operativo cui è attribuita la responsabilità del raggiungimento degli obiettivi ambientali di Gruppo. È composto dal rappresentante del SGA di Gruppo e dai rappresentanti del SGA dei singoli Paesi coinvolti nel progetto finalizzato ad implementare nel Gruppo un sistema di gestione ambientale.

Il compito di coordinamento dei Comitati e della redazione della documentazione del Sistema a livello di Gruppo è svolto dalla Responsabilità Sociale d'Impresa.

Inoltre, in alcuni Paesi sono presenti strutture nazionali di supporto con competenze prettamente ambientali.

Nel 2012 l'implementazione del Sistema è continuata con l'avvio dell'audit da parte del servizio Revisione Interna di Gruppo che ha verificato in ambito di Country Italia il corretto e completo recepimento delle prescrizioni contenute nelle procedure di Gruppo, anche attraverso l'esecuzione di verifiche sull'esistenza di adeguati processi e disposizioni operative; in tale ambito, sono stati oggetto di analisi anche i processi implementati per la raccolta dei dati e delle informazioni necessarie per il monitoraggio dei risultati raggiunti a fronte degli obiettivi del SGA prefissati. È stata inoltre verificata l'esistenza e l'effettività del processo di recepimento degli obiettivi del SGA definiti a livello di Gruppo, in particolare per quanto riguarda la fase di definizione delle azioni da intraprendere per il conseguimento degli stessi.

La corretta implementazione del SGA e lo specifico raggiungimento degli obiettivi sono garantiti da periodici monitoraggi e da un sistema di informativa che prevede report semestrali e un rapporto annuale denominato Inventario delle emissioni di gas ad effetto serra (GHG) del Gruppo Generali in cui, con riferimento al SGA, sono quantificate, analizzate e rendicontate in modo chiaro, dettagliato e trasparente le emissioni di GHG del Gruppo.
Il Gruppo ha ottenuto dall’Organismo di Certificazione RINA Services S.p.A. la certificazione, in accordo con la norma ISO 14064, dell’Inventario delle emissioni di GHG relativo alle emissioni dirette (Scope1) e alle emissioni indirette da consumo energetico (Scope2) relative all’anno 2011 e 2012.